la piccola scuola di scrittura di Rai Junior #3

Sono on line le nuove (e ultime) puntate del mio videocorso di scrittura per Rai Junior a partire da Caro diario ti scrivo (qui segnalavo le prime, e qui le successive). Ecco le domande a cui ho risposto.
  • Sono una schiappa in ortografia… Scrivo lo stesso? Qui.
  • Quando hai cominciato a scrivere? Qui.
  • Come si inventa la vita di un personaggio realmente esistito? Qui.
  • Quando eri piccola qual era la tua storia preferita? Qui.
  • Da dove si inizia a scrivere una storia? Qui.
  • E poi i miei esercizi di scrittura: uno, due e tre.

il meglio della rete #15 ecceterà e comsì comsà

  • Oggi è la giornata mondiale del libro: c’è tutto quel discorso di San Giorgio, del libro e della rosa, e allora perché non regalare libri e semi di fiori? L’abbinamento è delizioso: date un’occhiata al catalogo di Eugea (a me hanno regalato questa meraviglia di Emily Dickinson);
  • se pensate che la cucina macrobiotica sia noiosa guardate questo blog, lo seguo silenziosamente da anni;
  • Guccio si è sposato. No, niente, gli si fanno tanti auguri ma si soffre anche un po’;
  • autori e attori: il 2o aprile abbiamo inaugurato una jam session teatrale al Muzak di Testaccio; se vi interessa partecipare con i vostri testi brevi, l’appuntamento è per il 25 maggio, tema “Vulcani”. Se volete scoprirne di più, date un’occhiata qui;
  • a proposito della piccola scuola di scrittura per Rai Junior, sono finita anche sul tubo (ommamma);
  • con qualche giorno di ritardo ho finito una specie di prima stesura. Nulla è certo. Neanche il titolo. Ecchissene? Certo. Ma questa era la mia faccia, stamattina, alle 12.06, quando appena uscita dalla doccia correvo a siglare con l’ultima frase.

la piccola scuola di scrittura di Rai Junior #1

Due settimane fa sono stata invitata da Rai Junior a partecipare a un videocorso di scrittura per bambini, che coinvolge diversi autori e i loro libri.

Ecco le prime tre puntate (ciascuna dura pochi minuti):

  • Qui racconto com’è nata l’idea di Caro diario ti scrivo;
  • qui leggo l’incipit del diario immaginato di Anna Maria Ortese (di Patrizia Rinaldi);
  • qui l’incipit del diario immaginato di Jane Austen (mio).