Bruno e Napoli

Bruno ha vinto il Premio Napoli 2012, sezione libri per bambini e per ragazzi.
Qui un breve video sulla premiazione e qui un articolo sul Corriere del mezzogiorno.
Su questi schermi invece una foto dall’archivio privato delle autrici, poco prima della cerimonia al teatro Mercadante.

nadia terranova ofra amit napoli 2012

 

domani e dopodomani in Campania

16/10/2012
ore 17:00
MARTE mediateca arte eventi
Corso Umberto I, 137
Cava de’ Tirreni (SA)
presentazione delle opere finaliste al Premio Napoli 2012:

Bruno il bambino che imparò a volare
di Nadia Terranova, Ofra Amit,
ed. Orecchio Acerbo (finalista sezione Libri per bambini e per ragazzi)

Esercizi vecchi e nuovi,
di Giovanna Bemporad, ed. Sossella (finalista sezione Poesia).

Intervengono gli autori.

17/10/2012
ore 17:00
Biblioteca Municipale
Giulio Andreoli
Via Murialdo, 9
Napoli

Presentazione delle opere finaliste al Premio Napoli 2012:

Bruno il bambino che imparò a volare

di Nadia Terranova, Ofra Amit,
ed. Orecchio Acerbo (finalista sezione Libri per bambini e per ragazzi)

Esercizi vecchi e nuovi di Giovanna Bemporad, ed. Sossella (finalista sezione Poesia)

intervengono con gli autori:
Gabriele Frasca
Donatella Trotta

con campionari di parole e umori, a ritmi di trecento e più al minuto

(It’s sonnacchiosa domenica di partita: non c’è tempo più dolce di quello rubato agli europei, non c’è tempo più utile a upgradatare il blog).

* Orecchioacerberie: Janet la Storta di Stevenson, per la collana Lampi. Vi avevo intimato di venire all’inaugurazione della mostra da Tricromia; chi aveva di meglio da fare (tsk) può recuperare quel che ci siamo detti su Stevenson e sui disegni di Quarello e sulla traduzione di Paola Splendore qui. Statemi a sentire, però: andate a vederla dal vivo che è bella-bella-in-modo-assurdo.

* Bruno goes to Ukraine: io e Ofra siamo state invitate a presentare il nostro libro al V International Bruno Schulz Festival, che si svolgerà a Drohobycz dal 5 al 12 settembre 2012. Il discorso inaugurale sarà tenuto da David Grossman, Adam Michnik, Victor Erofeyev e Taras Prokhasko. Lo so, bisogna imparare a pronunciare tutti i nomi. C’è tempo, anche se non molto. Sto studiando (ridete? Guardate qui – courtesy of miss Meschini). La nostra presentazione sarà l’ultimo giorno. Nel frattempo date un’occhiata al programma completo, se c’è un paradiso degli schulziani dev’essere fatto più o meno così.

* Bruno is in Napoli: che fosse finalista al Premio ve l’avevo detto. Alessandra Berardi, autrice del bel libro concorrente, ha scritto qualcosa che vale la pena leggere.

* Bruno was in Tel Aviv: su queste ultime news e sulla presentazione che c’è stata a Tel Aviv, leggete Ofra.

* Gertrude is in me: un giorno riprenderò quella rubrichetta dove infilavo tutte le mie cose preferite dell’internet settimanale, o periodico, o insomma di quando m’arricordavo. Per intanto, una pilloletta per tutti quelli che non hanno mai mandato un sms da ubriachi pentendosi come cani il giorno dopo. Ok, la sala si è svuotata. Per tutti quelli che l’hanno fatto – così ritornate tutti. Ecco. Prendete esempio dagli scrittori e fatelo meglio, date qualità letteraria alle vostre cazzate. Io per esempio il mio prossimo errore lo rubo alla Stein.

Bruno finalista al premio Napoli

Penso un po’ di cose mentre scorro i nomi dei finalisti.
Poi non so. Sono qui seduta davanti a quella cosa che non ne vuole sapere di finire, con la mia eternamente banale tazza di caffè a tormentarmi i ricci e mordicchiare il tappo della penna quando non so dove sbattere la testa, cioè praticamente ogni due ore. (Pessima abitudine quella della penna, lo so).
E allora poi arriva questa notizia ufficiale e son contenta per cinque minuti e sposto le lancette per farli durare un po’ di più quei cinque minuti. Certe volte si può.

dal Corriere del Mezzogiorno di oggi
NAPOLI – Traduzione, ibridi letterari, libri per bambini e ragazzi. Sono queste le tre nuove sezioni del Premio Napoli 2012. Il presidente della Fondazione Premio Napoli, Gabriele Frasca, ha annunciato stasera le novità della 58esima edizione e gli autori finalisti al Premio. Il Premio Napoli 2012 cambia formula: dodici libri finalisti divisi in sei sezioni: Narrativa, Saggistica, Poesia, Traduzione, Ibridi letterari, Libri per bambini e ragazzi. Una coppia di opere per sezione, selezionate da una giuria tecnica composta da tre membri.

I finalisti del Premio Napoli

Le opere saranno poi votate da una giuria popolare, rinnovata nei numeri e connessa alla rete delle biblioteche municipali. Per la Narrativa i finalisti sono: Vincenzo Latronico, La cospirazione delle colombe (Bompiani); Davide Orecchio, Città distrutte (Editore Gaffi). Le opere sono state selezionate da Filippo La Porta, Paolo Giovannetti e Gianni Maffei. Per la Poesia:Giovanna Bemporad, Esercizi vecchi e nuovi (Luca Sossella); Jolanda Insana, Turbativa di incanti (Garzanti). La giuria tecnica per questa sezione è composta da Giancarlo Alfano, Milo De Angelis, Maria Antonietta Grignani. Per la Saggistica: Miguel Gotor, Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano (Einaudi); Giorgio Lunghini, Conflitto crisi incertezza. La teoria economica dominante e le teorie alternative (Bollati Boringhieri). Gennaro Carillo, Alessandro Dal lago, Franco Farinelli i selezionatori. Per la nuova sezione Traduzione: Domenico Pinto, Walser, Ritratti di pittori (Adelphi); Enrico Terrinoni, Joyce James, Ulisse Edizione Integrale (New Compton). In giuria Silvia Bortoli, Camilla Miglio, Franco Buffoni. Per la sezione Libri per bambini e ragazzi: Alessandra Berardi e Alessandro Gottardo, C’era una voce (TopiPittori); Nadia Terranova, Ofra Amit – Bruno (Orecchio Acerbo). La selezione è stata affidata a Donatella Trotta, Nietta Caridei, Raffaele Cantone. Per l’ultima sezione Ibridi letterari: Flavio Massarutto, Assoli di china (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri); Lello Voce, Frank Nemola, Claudio Calia, Piccola cucina cannibale. Con CD Audio (Squilibri). In giuria Alberto Abruzzese, Pinotto Fava, Paolo Fabbri.

Sono stati resi noti, inoltre, i risultati dell’estrazione ufficiale dei 300 lettori che andranno a costituire i tre gruppi di lettura per le sezioni di Narrativa, Saggistica e Poesia. Chiunque voglia far parte della giuria del Premio Napoli potrà sempre rivolgersi al circuito delle biblioteche municipali, scegliere la sezione e ritirare la coppia di libri e votarla. Diverso il sistema di voto per le altre tre nuove sezioni, in cui i gruppi di lettura sono direttamente coordinati dall’Istituto Orientale (Traduzione), dall’Accademia di Belle Arti (Ibridi Letterari) e dalla Scuola media inferiore di Acerra «M. Ferrajolo» (Libri per bambini e ragazzi). Il primo appuntamento promosso dalla Fondazione si terrà il 10 luglio all’Albergo dei Poveri per il «Forum dei Bisogni» con un incontro con Marco Revelli. «La giuria tecnica – ha detto il Presidente Gabriele Frasca – ha lavorato molto bene e per ogni settore ha scelto opere molto significative, soprattutto alla luce della nuova formula del Premio che tende a mettere in risalto quanto la cultura italiana possa ancora dire qualcosa al e del mondo».