non è forse il litigio la misura dell’amore?

Una cosa che mi rincuora, in mezzo all’invasione di telefoni cellulari che affligge il quartiere di Manhattan, è che a volte, fra gli zombie messaggianti e gli organizzatori di eventi che blaterano sui marciapiedi, mi capita di sentire qualcuno che sta avendo una bella lite come Dio comanda con la persona amata. Sono certo che quella persona preferirebbe non litigare sulla pubblica via, eppure gli sta succedendo, e si sta comportando in maniera per nulla distaccata. Grida, accusa, supplica, insulta. Queste sono le cose che danno speranza.

Jonathan Franzen, Più lontano ancora, Einaudi