A L’Aquila

Torno sempre a L’Aquila. Un po’ perché c’è di mezzo la mia amica straordinaria, Rosaria Caruso, un po’ perché a L’Aquila mi sono successe cose (ho incontrato David Grossman, Bruno ha mosso i primi passi, ho tenuto il mio primo incontro come piccola maestra, sono stata in una scuola dove ho conosciuto una ragazzina la cui voce martellante mi è rimasta talmente impressa che poi è diventata – in parte – quella di Agata). Soprattutto ci torno perché L’Aquila è bellissima, a dispetto di ogni retorica e anche dei miei ricordi appiccicati.
Torno anche domani, con Gli anni al contrario. Neve permettendo.

L'Aquila