Laboratorio Le mille e una notte (Shahrazad per bambini)

La prossima settimana, a Villa Celimontana a Roma, ci sarà il festival della letteratura di viaggio. Ha un programma molto bello, che cercherò di non sciupare troppo con il mio laboratorio.

Laboratorio le mille e una notte
Festival della Letteratura di Viaggio 2014
Domenica 28 settembre 2014
Palazzetto Mattei, Giardini, ore 10-11.30

Shahrazad per bambini, dai 6 ai 10 anni. Scritture, disegni, letture a cura di Nadia Terranova, ispirati all’antologia di novelle orientali.
In collaborazione con La Nuova Frontiera junior. Evento a numero chiuso, su prenotazione.

COME PARTECIPARE
Il laboratorio è gratuito e riservato a un numero limitato di persone, previa iscrizione, fino esaurimento posti. Per accedere alla selezione è necessario inviare all’organizzazione del Festival una mail all’indirizzo bookingflv@gmail.com, indicando nell’oggetto “Laboratorio Le Mille e una Notte”.
Nell’impossibilità di prenotare via email contattare il numero di telefono 377 2926056 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17).

http://www.festivaletteraturadiviaggio.it/lab-2014/lab-le-mille-e-una-notte.htm

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e vi offro pure il cappuccino

Domenica 27 ottobre c’è il cambio dell’ora, per cui dormirete un’ora in più. Domenica 27 ottobre il clima su Roma è soleggiato e poco nuvoloso, minima 14° e massima 24°.
Domenica 27 ottobre è il giorno giusto per svegliarsi, stiracchiarsi, uscire di buon umore, comprare i giornali, prendere la B1 fino alla fermata Libia e venire ad ascoltare me che con un nuovo taglio di capelli vi leggerò qualcuna delle mie Mille e una notte.
A voi e ai vostri pargoli, naturalmente.
See you.

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Domenica 27 Ottobre 2013 dalle ore 11:00
viale Libia 186 – 00199 Roma RM
la Feltrinelli libri e musica
Nadia Terranova presenta ai più piccoli Le mille e una notte (la Nuova Frontiera junior)
Qui i dettagli dell’evento.

sotto le stelle di Faro a declamar

Allora, c’è questa iniziativa molto bella che si chiama Pianissimo – Libri sulla strada e consiste nel viaggio estivo di una libreria itinerante per la Sicilia (qui la raccontano gli ideatori e organizzatori). Un bibliobus di folli, predicatori di storie e spacciatori di libri, come quelli del Parnaso ambulante di Christopher Morlay, però per le vie sterrate di Trinacria.

C’è che Pianissimo inizia a Messina, al parco letterario Horcynus Orca, che è uno dei miei luoghi preferiti del mondo perché precisamente si trova a Torre Faro, vecchio borgo di pescatori sormontato da un pilone e dominato da una vecchia torre degli inglesi sulla punta dell’isola, di fronte al pilone della Calabria, dove si incontrano i due mari, dove si va perché l’acqua è sempre fredda e pulita e poi mica è tanto comune una spiaggia dove puoi scegliere se fare il bagno nello Ionio o nel Tirreno a seconda di dove giri l’asciugamano.

Dunque c’è che il 9 agosto alle 19.30 all’Horcynus Orca leggo qualcuna delle mie Mille e una notte, e ci sarà un duo jazz a intervallare le letture, Filippo Bonaccorso alla batteria e Luciano Troja al piano.
E alla fine ci sarà anche del buon vino siculo (Donnafugata! Quello che non mancava mai sulla tavola di mia nonna!) e qualcosa da mangiare, ché senza rinfresco lo so che poi non venite.

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E poi succede che Pianissimo, che inizia lì all’Horcynus con noi, continua e potete seguirlo per l’isola, da Gioiosa Marea a Scicli ad Alcamo a Niscemi, con altri autori e libri e siculi scenari, fino al 2 settembre. Tutte le tappe e i libri e gli eventi sono qui. Buon viaggio, buone letture.

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“e Villa Borghese è ancora un giardino”

Quest’anno insieme ad altri piccoli maestri ho collaborato alla Tribù dei lettori con un incontro in classe sui libri letti dagli ottenni/decenni. Per il premio i bambini hanno votato Rico, Oscar e il mago Ombra (molto carino), ma il mio cuor tifava per Melisenda di Edith Nesbit, cui avevo già accennato.

Siccome so perdere bene, domani pomeriggio [venerdì 31 maggio] alle 17.30 leggerò alcune delle folli storie di Melisenda alla Casina Raffaello, a Villa Borghese, dove quest’anno si svolge la rassegna (qui il programma completo).
Subito prima però, alle 16.30, alla Casa del cinema sempre a Villa Borghese, leggerò anche un paio delle mie Mille e una notte. Le più brevi e divertenti, prometto.

Il tutto finirà quando resterò completamente senza voce. Sarebbe bello se veniste a darmi una mano, ché magari a una certa mi date il cambio.

tribù

P.S.
A proposito delle Mille: qui una chiacchierata su libri miei e altrui con una lettrice e una bimba che mi hanno fatto tante domande difficili; qui una recensione su Internazionale.

P.S. 2
Non facciamo chiudere il Grande Cocomero, che oltre a essere uno dei miei film preferiti è anche un’associazione più che importante. Visti gli esiti di certe petizioni precedenti mi son presa di fiducia: firmate e fate girare, per favore. E fate tutto ciò che è in vostro potere per impedirlo.

primo amore, ultimi riti

[primo amore] Oggi una signorina che una volta mi intervistò ha scritto la prima recensione delle mie Mille e una notte; sabato, a Parma, c’è la prima presentazione al festival Minimondi, a Palazzo del Governatore, alle 11. Dice il programma che è riservato alle scuole, dicono l’autrice e le organizzatrici che se volete infiltrarvi un posticino lo troviamo.

biblioteca Ursino Recupero, Catania

[ultimi riti] Ci sono alcuni riti su cui nutro dei dubbi, uno di questi è firmare petizioni on line. Però è un modo per accendere una luce su un problema, e siccome ce ne sono due che mi stanno a cuore ve le segnalo: una riguarda Affile e l’obbrobrio al gerarca di cui già parlai, l’ha sollevata Igiaba Scego all’attenzione del presidente Zingaretti. L’altra riguarda invece un monumento da tirare su, in senso economico, perché esiste già ed è bellissimo. La biblioteca Ursino Recupero di Catania versa in una situazione tremenda, ha ormai un solo dipendente, l’instancabile bibliotecaria (leggete questo articolo). La biblioteca è un posto pazzeschissimo, bello da morire, ci hanno girato i Vicerè e Il nome della rosa, ci si può leggere, studiare, parlare con la dottoressa Carbonaro che è una miniera di storie, ci vanno in gita scuole di tutta Italia, ci sono erbari, libri, incunaboli, cinquecentine, pergamene, una Bibbia miniata tra le più preziose del mondo. Eppure, sta morendo.
Per la biblioteca non ci sono soldi, per tirar su il mostro in onore del gerarca di Affile si tirano fuori 127.000 euro. Vabbè. Forse non serve a niente ma, nel dubbio, ho firmato qui e qui. Grazie se lo farete anche voi.

Nadiahazad e il libro nuovo

Ci sono un prologo, un epilogo, otto fiabe liberamente reinterpretate e le belle illustrazioni di Christopher Corr. È uscito ieri e quindi potete adesso acquistarlo nelle migliori librerie, ma con un po’ di fortuna anche nelle peggiori e in quelle così così. E se siete proprio ma proprio pigri anche nell’internet, naturalmente, affinché piombi sui vostri divani e vi porti in un mondo di danze, frutti dolcissimi, tappeti incantati, sultani malvagi e gran visir. E che possa divertire e affascinare voi e i vostri pargoli almeno quanto ha divertito e incantato me. (Qui potete sfogliare e leggere la prima notte).

Nadia Terranova