film, chips e cotillon

Tutte le mattine quando prendo il caffè davanti al monitor, anche oggi che piove, anzi soprattutto quando piove, i racconti e le foto di SettePerUno sono fra i miei primi cucù nell’etere. Felicità infinita dunque appena l’editora (una che dovrebbe stare sul vocabolario alla voce *idee*) più o meno scherzando mi ha fatto una proposta e più o meno scherzando io le ho detto di sì, e nemmeno avevo cliccato invia che già ero felicemente calata nella mia nuova parte di rubrichista. E insomma, da ieri scrivo di cinema su SettePerUno, le mie recensioni le troverete ogni martedì e la prima la potete leggere qui.

E poi s’è fatto autunno. Appuntamenti romani di novembre: giovedì 3 si torna al Muzak di Testaccio con la Jam Session Teatrale, il tema è L’ultimo trasloco e sul blog trovate le info per partecipare. Sabato 5 invece si apre la stagione dei Librintesta: alle 18 vi aspettiamo alla libreria Croce di corso Vittorio per il primo Faccia a faccia, che sarà con Il grande Gatsby e qualche sorpresa vintage che ovviamente non vi dico sennò che sorpresa è.
Un’altra bella iniziativa che vi segnalo e a cui ho aderito è Piccoli maestri, da un’idea di Elena Stancanelli: si svolgerà per tutta la stagione invernale presso il centro Matemù all’Esquilino (nonché in altre sedi da definire); se volete saperne di più ecco il blog, quanto al calendario è ancora in progress.

E poi c’è questa antologia edita da Caracò, che dal primo novembre sarà disponibile sul sito dell’editore. Si chiama La giusta parte. Testimoni e storie dell’antimafia e dentro c’è anche un mio racconto che si intitola Fino a Caronte.

E poi s’è fatto autunno, anzi questo l’ho già detto. Piove, e ho già detto anche questo. Continuo a girovagare per l’Italia, a fare sogni assurdi, a dormire troppo poco, chiudo una pagina, m’innamoro di un rossetto nuovo, mi faccio fregare dall’ennesima copertina vintage, mi lascio distrarre dalla pioggia e fra una cosa e l’altra ricomincio a scrivere qui. Mi mancava, ecco.

stasera terza e ultima Jam Session Teatrale della stagione

Ultima Jam Session Teatrale

LUNGO IL TEVERE

“…questo cielo/ di bave sopra gli attici giallini/ che in semicerchi immensi fanno velo/ alle curve del Tevere, ai turchini/ monti del Lazio… Spande una mortale/ pace, disamorata come i nostri destini…”

(Le Ceneri di Gramsci, P.P. Pasolini)

22 giugno 2011 – dalle 20 alle 22

Dalle 22 in poi, la serata proseguirà con grandi sorprese musicali…

Muzak Via Di Monte Testaccio 38-A, ROMA (zona Ex Mattatoio)

io, Anita e Andrea vi aspettiamo!
tutte le info qui

appuntamenti romani di questi giorni

Stasera (mercoledì 25 maggio) alle 19, al Muzak di Testaccio la seconda Jam Session Teatrale sul tema “Vulcani”. Stavolta andrà in scena anche un testo mio. Ingresso libero. Tutti i dettagli qui.

Domani (giovedì 26 maggio) io e Patrizia Rinaldi incontreremo il popolo della Tribù dei lettori per parlare di Caro diario ti scrivo: la mattina alle 11 nel tendone di Piazza Re di Roma con la libreria Ponte Ponente (dettagli qui) e il pomeriggio alle 17,30 in quello di Parco Nemorense con la libreria il Brucalibro (dettagli qui).

il meglio della rete #15 ecceterà e comsì comsà

  • Oggi è la giornata mondiale del libro: c’è tutto quel discorso di San Giorgio, del libro e della rosa, e allora perché non regalare libri e semi di fiori? L’abbinamento è delizioso: date un’occhiata al catalogo di Eugea (a me hanno regalato questa meraviglia di Emily Dickinson);
  • se pensate che la cucina macrobiotica sia noiosa guardate questo blog, lo seguo silenziosamente da anni;
  • Guccio si è sposato. No, niente, gli si fanno tanti auguri ma si soffre anche un po’;
  • autori e attori: il 2o aprile abbiamo inaugurato una jam session teatrale al Muzak di Testaccio; se vi interessa partecipare con i vostri testi brevi, l’appuntamento è per il 25 maggio, tema “Vulcani”. Se volete scoprirne di più, date un’occhiata qui;
  • a proposito della piccola scuola di scrittura per Rai Junior, sono finita anche sul tubo (ommamma);
  • con qualche giorno di ritardo ho finito una specie di prima stesura. Nulla è certo. Neanche il titolo. Ecchissene? Certo. Ma questa era la mia faccia, stamattina, alle 12.06, quando appena uscita dalla doccia correvo a siglare con l’ultima frase.