Gli anni al contrario, Bruxelles e Liegi

Mercoledì 8 marzo 2017, alle 19:00, all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles (Rue de Livourne, 38) parleremo degli Anni al contrario, con Mariarosa Bricchi. Ingresso libero. L’incontro fa parte della rassegna Storie italiane – voci di romanzo (qui il programma completo).

Il giorno dopo invece sarò a Liegi:
LA FONDAZIONE EURITALIA È LIETA DI INVITARVI ALL’INCONTRO CON NADIA TERRANOVA
Presentazione del libro Gli anni al contrario (Einaudi) vincitore del premio Bagutta Opera Prima 2016
Moderatore: Domenico Simone
Maison de la Presse, Ville de Liège | giovedì 9 marzo, ore 18:30
Iniziativa promossa dalla Fondazione Euritalia (Liegi) e dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. Nell’ambito della rassegna “Paesaggio Italiano”.

 

Casca il mondo, a Messina

(da qui🙂

Ore 17.30, libreria Doralice, via Consolare Pompea 429/431

La scrittrice messinese Nadia Terranova ci condurrà attraverso le pagine del suo libro, il quale “nasce dall’idea che ci sono momenti in cui si perdono le parole e tocca ai bambini andarsele a riprendere”. L’autrice ci racconterà come è nato questo testo e quale grande fatica e passione hanno guidato la gestazione di una tematica così difficile: spiegare ai bambini la guerra e il terremoto, coniando per bocca dei suoi piccoli protagonisti, la parola “guerremoto”.
La partecipazione al laboratorio è gratuita e aperta a tutti ma è necessario l’acquisto del volume presso la libreria per poter lavorare sul testo.
A coloro che hanno acquistato il pacchetto intero delle officine il volume verrà dato in omaggio dall’associazione.
Gradita conferma entro lunedì 27 febbraio a terremotidicarta@gmail.com

Pezzi d’amore al Circolo dei lettori, Torino

In nome dell’amore 2: qui il programma completo

da martedì 14 a sabato 18 febbraio

L’amore è un discorso sconvolgente, che destabilizza relazioni e sguardi, confonde la ragione, a volte cerca le parole giuste, a volte le abbandona.
Seppur maneggiato da tutti e attraverso vari linguaggi, il discorso amoroso rimane «d’una estrema solitudine», come scriveva Roland Barthes: è un oggetto che ogni persona, alla fine, può gestire soltanto da sè.
Nei cinque giorni della seconda edizione della rassegna, ideata da Antonio Pascale, narrazioni multimediali raccontano le difficili meravigliose declinazioni dei sentimenti con parole, immagini, musica, teatro, percorsi di gusto.
Perché l’amore rimarrà sempre impossibile da comprendere fino in fondo, ma troppo affascinante per non esplorarlo in ogni frammento.

Mercoledì 15 febbraio:

→ ore 21 | Pezzi d’amore
con Alessandro Baronciani, illustratore
in dialogo con Nadia Terranova, scrittrice
Una ragazza che decide di scomparire, un ragazzo innamorato di lei, un’isola, Internet: questi i personaggi, da smontare e rimontare a piacimento, della storia a fumetti che l’autore di Come Svanire Completamente ha fatto a pezzi e chiuso in una scatola.Come l’amore, fatto di istanti che la memoria emotiva riorganizza a suo piacimento.

[Ho scritto qui del progetto comesvanirecompletamente]

in-nome-dellamore

N-Capace al Nuovo Aquila

Domani, con quel genio di Eleonora Danco, saremo al Nuovo Cinema Aquila a parlare del suo film. (Ne avevo scritto qui)

mercoledì 8 febbraio h 20.30, presso il CINEMA AQUILA proiezione di:
N-Capace
(un film di Eleonora Danco con Eleonora Danco;
sceneggiatura: Eleonora Danco;
musiche: Markus Acher dei Notwist;
prodotto da Bibi Film in collaborazione con Rai Cinema e MIBACT.
Italia 2014, 80 minuti.
Il trailer: http://www.mymovies.it/film/2014/ncapace/ )

presentazione e discussione con la regista Eleonora Danco e la scrittrice Nadia Terranova

–INGRESSO GRATUITO–
L’evento è organizzato dal Municipio V di Roma Capitale e SCCA – Spazio Comune Cinema Aquila
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-> I RICONOSCIMENTI
N-Capace è stato Premiato con due menzioni speciali al 32* Film Festival di Torino. Vincitore del Festival di Bruxelles ITALIA IN DOC- Giuria presieduta da Jean Gili Novembre 2015. Candidato al David di Donatello 2015. Candidato ai Nastri d’Argento 2015. Vincitore del Ciak d’Oro 2015 come miglior film nella categoria: Bello e Invisibile 2015. Vincitore del premio Speciale della Giuria al Film Fest di Bobbio diretto da Marco Bellocchio 2015. E’ stato designato miglior Film 2015 dal Sindacato Critici Cinematografici Italiani, SNNCI. Che gli ha dedicato la copertina di Cine Critica.

-> LA TRAMA
Una donna: Anima in pena, si aggira tra Roma e Terracina, dove vive l’anziano padre. Vaga tra campagne, mare e città, con un letto e in pigiama. Spesso con un piccone in mano, vorrebbe distruggere la nuova architettura che ha tradito i suoi ricordi. Il rapporto con il tempo e la memoria è motivo di struggimento per lei, unico personaggio lucido del film, il più sofferente. Comunica solo con adolescenti e anziani, compreso suo padre, li interroga sull’infanzia la morte, il sesso, attraverso delle provocazioni, degli stimoli anche fisici. Il corpo e i luoghi diventano sogni, incubi, ricordi. Una intimità tanto personale quanto universale.

-> NOTE DI REGIA
Ho diretto i ragazzi e gli anziani del film facendoli diventare attori della loro vita senza che se ne accorgessero. Ho cercato di modulare a braccio la loro vita intima e inconscia. La fisicità. Cercavo di ricreare l’essenza. Dal rapporto con l’inquadratura allo spirito artificiale del film. Ho fatto tanti provini e incontri preliminari, ma non ho mai mandato un’assistente. Li ho cercati fisicamente io, Uno per uno. Andando ovunque. Dalle scuole alle bische. (Eleonora Danco)