80 lune a Carpi

80 LUNE – “CALAMITÀ, ATTENTATI, GUERRE: COME LA LETTERATURA PUÒ AIUTARCI A SPIEGARE LA CRONACA AI BAMBINI.”

Quando: 15/11/2016 ore 21:00 – 23:00

Appuntamento su prenotazione: info@radicelabirinto.it

Dove: Libreria Radice-Labirinto

NADIA TERRANOVA, SCRITTRICE.

Oggi più che mai i bambini sono esposti alla possibilità di ascoltare, vedere e a volte vivere episodi di cronaca a cui gli stessi adulti faticano a trovare risposte. Spesso si ritrovano soli con domande enormi, che non hanno il coraggio di affrontare e toccano le paure più ancestrali e profonde.
Perché in guerra ci sono bambini che usano le armi?
Perché da un momento all’altro possiamo morire in un attentato?
Come posso proteggermi dalla paura di un terremoto?
Da una cronaca violenta, che irrompe senza pietà e spesso senza filtri nella vita di tutti, si può cercare riparo nella letteratura, anche e soprattutto in quella per l’infanzia, che sublimando e narrando restituisce tridimensionalità e profondità ai problemi, spostando adulti e bambini in un luogo più confortevole da cui uscire più forti e consapevoli della propria fragilità. Senza trovare risposte assolute, ma strumenti possibili.

 

Officina Racconto Illustrato, Firenze

Terza edizione del workshop sull’albo illustrato presso l’associazione Cartavetra di Firenze, insieme all’illustratrice Brunella Baldi. Il corso è aperto a autori, illustratori, semplici appassionati: chiunque può lavorare su un’idea e una storia propria. Le idee riconducibili a tematiche ambientali saranno prese in considerazione per un’eventuale pubblicazione nella collana illustrata dell’editore Terra Nuova.

Costo del workshop 180€ + 10 di Tessera Associativa.
Iscrizioni prolungate fino al 12 novembre

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Kafka e I libri in testa

“Puoi tenerti lontano dai dolori del mondo, sei libero di farlo e risponde alla tua natura, ma forse proprio questa tua astensione è l’unico dolore che potresti evitare.”
Scegliere una, una solamente, fra le frasi di Kafka, è stato come avere di fronte la biblioteca di Alessandria e avere la possibilità di salvare un solo libro. Per questo motivo ho aperto a caso gli “Aforismi di Zürau” e ho lasciato che decidesse la sorte. Ci sono cento Franz Kafka, e tuttavia è un solo scrittore quello al quale pensiamo da ogni angolazione, il suo viso compare nitido, indimenticabile, ferocemente autentico, succube e signore della sua vita e di una nuova letteratura. Il dolore, la trasformazione, la consapevolezza, la tragedia, la doppiezza, l’errore, la debolezza, la potenza e il grottesco: non c’è nulla di umano che gli sia stato estraneo. Quando ho proposto ai Libri in testa di dedicare una serata a Kafka mi hanno guardato come si guardano i pazzi: ma TUTTO Kafka? Aforismi, romanzi, racconti, lettere…? Sì, tutto. E non astenetevi: è l’unico dolore che potreste evitare.
Signori: se i libri sono un’ascia per rompere il mare di ghiaccio dentro di noi, ciascuno porti il suo. Il suo libro, la sua ascia. C’è stato uno scrittore che di asce ne ha schierate cento sul tavolo, tocca a noi, e a voi, farne uso.

kafka