Presidi del libro, Puglia, 16-20 novembre

Gli anni al contrario torna in Puglia per alcune presentazioni.

Fasano (BR), martedì 17 novembre 2015, ore 17.30 c/o Auditorium, a cura del Presidio del Libro di Fasano.

Gioia del Colle (BA), giovedì 19 novembre 2015, ore 18.30, a cura del Presidio del Libro di Gioia del Colle, con gli studenti del Liceo Classico P. V. Marone nell’auditorium del liceo (via Roma 67).

Grumo Appula (BA), venerdì 20 novembre 2015, ore 18.00, a cura del Presidio del Libro di Grumo, dialogo con il prof. Raffaele Cavalluzzi presso la libreria I Billini.

Stefania e le altre

Confesso: non avrei mai letto una guida alla maternità se a scriverla non fosse stata una giornalista senza figli, e per di più brava come Rossana Campisi. E infatti in quelle pagine ho trovato informazioni interessanti anche per chi non è madre e non sta per diventarlo, mi colpisce l’assenza di tabù, per esempio che si parli in quel contesto di morti di parto. L’Istituto Superiore di Sanità dice che i rischi riguardano soprattutto donne sopra i trentacinque anni, ma le protagoniste delle storie della “sala parto da cui non si esce in due” ne hanno quasi tutte venti o trenta. Non che l’età faccia la differenza, come non fa differenza che in Campania e in Sicilia si muoia più che in Toscana: è solo un dettaglio che alimenta pregiudizi che fa rabbia non poter smentire. La dottoressa Donati, che all’ISS cura un progetto specifico di sorveglianza, dice che si poteva evitare il cinquanta per cento delle morti. Mi sembra una proporzione enorme. Se poi quel numero diventa narrazione, lo spezziamo e lo associamo a nomi e fatti e episodi piccoli, concreti, banali, allora prende una forma inquietante, quotidiana. Così, le storie di quel capitolo, raccolte fra le trentanove degli ultimi due anni (ma la cifra è per forza imprecisa, perché molte complicazioni successive non sono quantificabili), restano impresse più di altre: si perde un bambino per un ascensore malfunzionante, si muore perché non c’è un elisoccorso operativo, perché a nessuno viene in mente di fare accertamenti a una ragazza con problemi cardiaci, perché un cesareo tardivo provoca un eccesso di liquidi biliari. Si legge e si rimane arrabbiati e perplessi, e quel numero che – ti assicurano – è in rassicurante discesa diventa ancora più enorme.
E a me vengono in mente Stefania, Venezia, insomma questa canzone.

Quello che hai amato e Gli anni al contrario, a Pescara

Letizia Di Girolamo, Violetta Bellocchio, Giusi Marchetta e io occuperemo la sezione Scrittrici del Festival delle letterature di Pescara (qui il programma completo) con tre incontri in cui parleremo di quello che abbiamo amato e forse anche odiato. Venerdì 6 novembre, tra le altre cose, faccio un po’ di conti con i legami tra il racconto per l’antologia Quello che hai amato (nonfiction) e Gli anni al contrario (fiction), e su quello che c’è dietro queste etichette.

[da qui]
Il suo primo romanzo Gli anni al contrario, il racconto – ME 619753 – che apre la raccolta Quello che hai amato e ciò che fa di lei una scrittrice: Nadia Terranova incontra Violetta Bellocchio (curatrice dell’opera) e Letizia Di Girolamo.
venerdì 6 novembre
ore 19:00
Circolo Aternino – Sala Azzurra
Evento Gratuito
Sezione: Scrittrici (vedi tutti gli incontri della sezione Scrittrici)

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Salerno, Tadeusz Kantor e Bruno Schulz

Si svolge in questi giorni a Salerno la settimana kantoriana, nell’ambito della quale una giornata sarà dedicata a Bruno Schulz. Finalmente potrò vedere lo spettacolo teatrale del Progetto Brockenhaus (qui un trailer) che inseguo da tempo, e poi ci saranno le prime copie di Bruno il bambino che imparò a volare in edizione economica, cioè con copertina morbida e con un prezzo più basso (da qualche tempo era esaurito e Orecchio Acerbo ha deciso di ristamparlo così – per l’arrivo nelle librerie credo bisognerà aspettare ancora un po’).
Qui il programma della rassegna.

Giovedì 5 novembre all’Auditorium Salerno Solidale del Centro sociale, in via Raffaele Cantarella a Pastena, alle ore 19,30 conversazione con Nadia Terranova, “Bruno il bambino che imparò a volare”; alle ore 20,30 Progetto Brockenhaus – Sosta Palmizi presenta “Bruno”, spettacolo vincitore del 22° Festival Internazionale di Teatro di Lugano, dedicato a Bruno Schulz, grande maestro della letteratura polacca del Novecento; regia e interpretazione Federico Dimitri, Elisa Canessa.  È da un racconto di Schulz che Kantor diede vita a “La classe morta”.
Ingresso 10 euro. Info e prenotazioni: colloquisalerno@gmail.com e 393/0589555

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Leggere Pasolini – scrittori artisti e lettori leggono Pasolini

2 novembre 2015
Casa delle Letterature
Piazza dell’Orologio, 3
Roma
A partire dalle 17.30

Rosetta Loy, Beppe Sebaste, Franco Buffoni, Elio Pecora, Biancamaria Frabotta, Nadia Terranova, Ginevra Bompiani, Paolo Di Paolo, Andrea Di Consoli, Igiaba Scego, Stefano Gallerani, Tommaso Giagni, Andrea Caterini, Giorgio Ghiotti, Simone Nebbia, Francesca Gatto e altri.

Intervengono i collaboratori del numero monografico su Pasolini della rivista Orlando Esplorazioni: Giorgio Biferali, Massimo Castiglioni, Alexandra Censi, Alessio Dimartino, Margherita Gravagna, Federica Guzzon, Vincenzo Mastropirro, Enrico Meloni, Michela Monferrini, Caterina Mongardini, Francesca Santucci, Massimo Turtulici, Francesco Zani.

Tutti i lettori interessati potranno potranno leggere una pagina di Pasolini che amano.

Il musicista Giulio Pantalei, chitarra e voce, suonerà alcune canzoni scritte da Pier Paolo Pasolini.


[Spoiler] io leggerò da qui:
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