L’appartamento, di Mario Capello

Come e quando si diventa grandi? Mai quando siamo certi che stia accadendo, mentre compiamo un passo importante come comprare una casa o fare un figlio. Anzi, più andiamo avanti, più quei primi passi nell’età adulta li ricorderemo come la prosecuzione dell’infanzia con altri mezzi, sorrideremo per aver cercato di controllare una cosa casuale come la crescita fissandola su un certificato di acquisto o di unione: com’era ingenuo quel tentativo di raddrizzare le cose con una dichiarazione d’intenti. Anche di questo (per me l’aspetto più interessante) parla L’appartamento di Mario Capello pubblicato da Tunué, che ha la forza apparentemente sommessa dei racconti brevi per lunghezza e grandi per respiro letterario. Come tutti i libri che mi piacciono, ha una trama piccola: in provincia sabauda, un agente immobiliare giovane mostra un appartamento a un cliente vecchio, è affascinato dai modi di quell’uomo, scopre infine il segreto che custodisce. Più di ciò che si rivelerà nelle ultime pagine, sono importanti i dettagli che preparano alla scoperta, bellissime le descrizioni di polvere e pulviscoli che si posano sugli oggetti, luci che illuminano prospettive a sorpresa, gesti piccoli dietro cui si intuiscono universi mai troppo scodellati (viva la letteratura della lacuna, raccontata da Nicola Gardini nel saggio che non mi stanco di citare). L’agente che si è improvvisato tale per cambiare vita è in realtà un uomo uso alle storie, alla letteratura, che immagina incipit dietro le frasi da conversazione ma con quel precedente mestiere editoriale non vuole avere più a che fare. Se l’è lasciato alle spalle insieme a un matrimonio, a un figlio e a un vecchio appartamento studentesco che aveva cercato di trasformare in nido adulto, con tutta la tenerezza degli errori che ci somigliano.

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Gli anni al contrario, appuntamenti di luglio

Giovedì 16 luglio, Monopoli (BA), ristorante Samarè, contrada Stomazzelli 142, 20.00, presentazione di Gli anni al contrario nell’ambito della rassegna L’appetito vien sfogliando;

Venerdì 17 luglio, Mola di Bari (BA), Castello Angioino, 19.30, nell’ambito del festival “Del racconto, il film” diretto da Giancarlo Visitilli, una serata dal titolo La (meglio) gioventù: anteprima di Sarà un paese, regia di Nicola Campiotti, e presentazione di Gli anni al contrario con Nicola Campiotti e Silvio Maselli, assessore alla cultura di Bari;

Domenica 19 luglio, Pollenza (MC), Chiostro di sant’Antonio, 18.30, Nadia Terranova con Gli anni al contrario e Caterina Serra con Padreterno, nell’ambito della rassegna Non a voce sola;

Domenica 26 luglio, Asti, Cortile del Palazzo del Michelerio, corso Vittorio Alfieri, 381, h. 17.00, nell’ambito del festival FuoriLuogo, incontro su Gli anni al contrario con Luciano Del Sette;

Mercoledì 29 luglio, Stromboli (ME), Libreria sull’isola, 19.00, incontro su Gli anni al contrario con i librai Mariaclaudia Ferrari Bellisario e Giorgio Trasarti e il giornalista Alberto Acciari.

Nuvole al contrario e anni per terra

– Giovedì 9 luglio, 18.30, Casetta Rossa (Garbatella), parco Cavallo Pazzo, via Magnaghi:
Presentazione del libro Gli anni al contrario, a cura del gruppo di lettura “Cavallo Pazzo legge'” Intervengono: Nadia Terranova e Gioacchino De Chirico.
Il programma completo della Festa dell’altra estate alla Casetta Rossa è qui.

Martedì 14 luglio, 21.30, 100 libri in Giardino, via Filippo Re (metro Porta Furba – Quadraro):
Mara Cerri vs Nadia Terranova: presentazione di La pantera sotto il letto (Orecchio Acerbo) e Le nuvole per terra (Einaudi Ragazzi). Modera Gioacchino De Chirico.
Il programma completo del festival Il Quadraro legge, presidio culturale estivo della libreria Giufà e dell’officina culturale Via Libera è qui.