Reds! Canzoni di Stefano Rosso, il disco bellissimo di Andrea Tarquini

Il 17 settembre 2008 me lo ricordo perché sono andata al funerale di Stefano Rosso a Santa Maria in Trastevere. E dove altro, se non a due passi da Via della Scala, nelle strade che cantava e conosceva e viveva come nessun altro? Dentro, in chiesa, ho pensato che al quartiere da quel giorno in poi sarebbe mancato qualcuno.
Ero lì, negli ultimi banchi, a rubare ricordi che non mi appartenevano (il figlio raccontava che negli ultimi giorni il papà malato scherzava su un abbonamento televisivo da fare “a babbomorto”) per innaffiare i miei, quelli di una bambina in macchina nei primi anni Ottanta che sentiva cantare da un altro papà Una storia disonesta e Bologna ’77.
Sono pochi i dischi che mi porterò dietro da questo 2013, il più importante è Reds! di Andrea Tarquini, che ancora accidenti non sono riuscita a sentire dal vivo anche se suona spesso qui a Roma, e se dico “un disco di cover” immediatamente voi storcete il muso, e in effetti lo storcerei anche io che con le cover bisticcio spesso, però invece non c’è nessun muso da storcere perché Tarquini canta Stefano Rosso con la grazia e il rispetto di chi lo ha incontrato davvero, senza fargli il verso ma senza neanche devastarlo in libertà. Ecco, se ci fosse un corso su come si fanno le cover (e ce ne sarebbe davvero bisogno, di un corso del genere), metterei Reds! tra i dischi di testo obbligatori.
Due cose soltanto: in E intanto il sole si nasconde c’è l’inaspettata seconda voce di Luigi “Grechi” De Gregori. E poi la foto stampata sul cd è di quelle che ti restano nel cuore.
Occhei, terza cosa. A metà disco la mia canzone preferita, da repeat all’infinito: Ancora una canzone. A metà canzone la strofa che chiude il cerchio con Trastevere. O con quella bambina degli anni Ottanta, che differenza c’è.

E ho fatto un viaggio ch’è durato mezza vita
ho conosciuto donne, amici, anche papà
che se n’è andato che non era già finita
io ci ho perduto un padre, lui un bel po’ d’età.

REDS-Canzoni-di-Stefano-Rosso

Bonus track di questo post:
Alcuni video di Tarquini su Reds!;
Ancora una canzone in originale cantata da S.R.;
Un documentario di Simone Avincola su Stefano Rosso, l’ultimo romano.

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