la vita è quella cosa che succede ai tuoi libri, nel frattempo

* Bruno è finito in un altro libro: i Cento libri che ti cambiano la vita curato da Romano Montroni. L’ha portato Francesco Cataluccio che racconta le Botteghe di Bruno Schulz e cita il lavoro mio e di Ofra Amit.

Bruno è anche tornato a Fahrenheit, stavolta come libro consigliato e lì l’ha portato Silvana Gandolfi, che presentava il suo (bellissimo) Club degli amici immaginari.
E poi è stato in due posti dove l’ho portato io: a Torino, per un firmacopie al Salone del libro, e quindi a Osimo, sulle verdi colline in provincia di Ancona, ospite della libreria Il mercante di storie e di centinaia di bambini delle elementari e delle medie.

* Agata è in libreria e mentre ero a spasso per l’Italia mi metteva di buonumore trovarla sorridente fra le novità del settore ragazzi. Giovedì 31 maggio sarà con me alla sua prima presentazione al Maxxi alle 14.00 in occasione della Tribù dei lettori.
Ha avuto anche la sua prima recensione: è di Andrea Storti ed è qui.

* Caro diario ti scrivo… invece era in Basilicata e io non lo sapevo. Ha vinto il premio Mariele Ventre, giuria dei ragazzi, sezione 12-16 anni e quello che mi rende felice è che lo hanno votato loro. La premiazione sarà il 2 giugno a Muro Lucano.

Mentre i miei libri facevano tutte queste cose, io ne avevo in valigia un altro che leggevo e sottolineavo e sospiravo, e poi l’ho presentato ieri alla libreria Altroquando, insieme all’autore e a Umberto Rossi e ai librintesta. Si chiama Carbonio, l’ha scritto Michele Governatori di cui ho letto quasi tutto ma questo è il migliore, ma proprio di gran lunga. La storia non la riassumo, ci sono le recensioni e la quarta a farlo meglio di me. Dico solo che certi dialoghi tra Elia e Silvia avrei voluto scriverli io (per quanto Elia mi facesse incazzare, e per quanto Silvia mi facesse incazzare, e forse proprio per quello). E sulle ultime righe mi s’è fermato un po’ il respiro, tanto era bella e lucida la scrittura e immobile e ineluttabile il finale. Ma forse son io, che sono fatta male. Leggetelo e ditemi se sbaglio.

7 thoughts on “la vita è quella cosa che succede ai tuoi libri, nel frattempo

  1. Quanto è bella questa foto! Non solo quello che si vede davanti, ma quello che c’è stato prima e dopo. Brava Nadia! Sei bellissima in mezzo ai bambini con il tuo libro in mano. Anche in mezzo ai grandi, ma questa foto è proprio emozionante!

  2. ma congratulazioni! per tutto, in particolare per il premio
    (grazie per la segnalazione, non sapevo che fosse uscito un nuovo romanzo di Governatori, me lo vado a cercare)

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