Appuntamenti di fine agosto

Venerdì 28 agosto 2015, ore 21.00
Giardini di Castel Sant’Angelo, Roma
Con il consueto gruppo dei Libri in testa per una serata fuori stagione intitolata Qui non si tocca. Letture di navigazioni, nuotate, naufragi, nell’ambito della manifestazione Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi, spazio a cura della Libreria Altroquando, ingresso libero.
Leggeremo, non solo noi, brani marini o d’acqua dolce di Leonardo Colombati, Raffaele La Capria, Virginia Woolf, Cesare Pavese, Cécile Guérard, James Joyce, Giovanni Pascoli, Giovanni Verga, Roberto Michilli.
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Sabato 29 agosto 2015, ore 18.00, al ristorante “Da Silvana”, località Altipiani di Arcinazzo ci sarà invece la premiazione di questo concorso letterario per racconti inediti arrivato alla quinta edizione, e anche per il quinto anno sono in giuria.

Concorso Letterario Altipiani

Il dio di mio padre

Il programma completo del festival letterario Il dio di mio padre dedicato a John Fante, edizione 2015, è qui.

Venerdì 21 agosto, Premio John Fante opera prima, Torricella Peligna (CH), ore 16.30, piazza Unità d’Italia.
Finalisti: Enrico Ianniello, “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin”  (Feltrinelli, 2015), Nadia Terranova, “Gli anni al contrario” (Einaudi, 2015), Mario Pistacchio e Laura Toffanello, “L’estate del cane bambino” (66thand2nd, 2014).
Giuria tecnica: Francesco Durante, presidente del Premio John Fante, critico letterario, docente di Letteratura italoamericana, Maria Ida Gaeta, direttrice Casa delle Letterature di Roma, Masolino D’Amico, critico letterario e docente di Letteratura inglese, Mario Cimini, docente di Letteratura italiana.
Interventi delle istituzioni.
Conduce Maria Rosaria La Morgia, giornalista Rai, con Giovanna Di Lello e Tiziano Teti.

Sabato 22 agosto, sempre a Torricella Peligna, ore 11.oo, Mediateca John Fante, focus sui romanzi finalisti.
Enrico Ianniello, Mario Pistacchio e Laura Toffanello, Nadia Terranova, con i giurati: Maria Ida Gaeta, Francesco Durante, Masolino D’Amico, Mario Cimini.
Letture a cura di Domenico Galasso.

Il dio di mio padre

Come vedere senza immagini

Scrive: “Quanto manca?” Lui mi guardava dallo specchietto e diceva “Dormi un po’ e quando ti svegli siamo arrivati” e spiega: Fotografia di quanto manca.
Oppure: Lucio Dalla a tutto volume come se lui potesse avere cura di me, e fra parentesi quadre: Fotografia di interni e mattini che conoscono la malinconia.
Oppure ancora: I fiori viola sul tavolo, un milione di parole e la menta, e, come scritto a penna sul bordo bianco di una polaroid: Fotografia di un pomeriggio a Parigi, poco importa dove fossimo davvero.
Non importa dov’erano né dove siete voi che leggete, perché le immagini ci sono per davvero nei 140 caratteri di questa ragazza che si firma @senzaimmagini (la trovate qui) e, a parte l’avatar con l’orlo di una gonna a righe e le converse, non ha mai postato una foto vera, solo il contenuto e la didascalia.
Nell’editoria illustrata esistono sempre più racconti di immagini senza parole. Questo che si può seguire su twitter è invece un racconto di parole-immagini senza immagini, con qualche meme sotterraneo a fare da filo rosso (il padre che manca, le vicende del portaspazzolino a forma di giraffa). Confesso: se sono di cattivo umore passo dieci minuti sul suo profilo, fare – e vedere – foto senza foto è una delle cose impossibili a cui si può credere prima di colazione, poi la giornata va meglio.
SenzaImmagini

L’appartamento, di Mario Capello

Come e quando si diventa grandi? Mai quando siamo certi che stia accadendo, mentre compiamo un passo importante come comprare una casa o fare un figlio. Anzi, più andiamo avanti, più quei primi passi nell’età adulta li ricorderemo come la prosecuzione dell’infanzia con altri mezzi, sorrideremo per aver cercato di controllare una cosa casuale come la crescita fissandola su un certificato di acquisto o di unione: com’era ingenuo quel tentativo di raddrizzare le cose con una dichiarazione d’intenti. Anche di questo (per me l’aspetto più interessante) parla L’appartamento di Mario Capello pubblicato da Tunué, che ha la forza apparentemente sommessa dei racconti brevi per lunghezza e grandi per respiro letterario. Come tutti i libri che mi piacciono, ha una trama piccola: in provincia sabauda, un agente immobiliare giovane mostra un appartamento a un cliente vecchio, è affascinato dai modi di quell’uomo, scopre infine il segreto che custodisce. Più di ciò che si rivelerà nelle ultime pagine, sono importanti i dettagli che preparano alla scoperta, bellissime le descrizioni di polvere e pulviscoli che si posano sugli oggetti, luci che illuminano prospettive a sorpresa, gesti piccoli dietro cui si intuiscono universi mai troppo scodellati (viva la letteratura della lacuna, raccontata da Nicola Gardini nel saggio che non mi stanco di citare). L’agente che si è improvvisato tale per cambiare vita è in realtà un uomo uso alle storie, alla letteratura, che immagina incipit dietro le frasi da conversazione ma con quel precedente mestiere editoriale non vuole avere più a che fare. Se l’è lasciato alle spalle insieme a un matrimonio, a un figlio e a un vecchio appartamento studentesco che aveva cercato di trasformare in nido adulto, con tutta la tenerezza degli errori che ci somigliano.

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Gli anni al contrario, appuntamenti di luglio

Giovedì 16 luglio, Monopoli (BA), ristorante Samarè, contrada Stomazzelli 142, 20.00, presentazione di Gli anni al contrario nell’ambito della rassegna L’appetito vien sfogliando;

Venerdì 17 luglio, Mola di Bari (BA), Castello Angioino, 19.30, nell’ambito del festival “Del racconto, il film” diretto da Giancarlo Visitilli, una serata dal titolo La (meglio) gioventù: anteprima di Sarà un paese, regia di Nicola Campiotti, e presentazione di Gli anni al contrario con Nicola Campiotti e Silvio Maselli, assessore alla cultura di Bari;

Domenica 19 luglio, Pollenza (MC), Chiostro di sant’Antonio, 18.30, Nadia Terranova con Gli anni al contrario e Caterina Serra con Padreterno, nell’ambito della rassegna Non a voce sola;

Domenica 26 luglio, Asti, Cortile del Palazzo del Michelerio, corso Vittorio Alfieri, 381, h. 17.00, nell’ambito del festival FuoriLuogo, incontro su Gli anni al contrario con Luciano Del Sette;

Mercoledì 29 luglio, Stromboli (ME), Libreria sull’isola, 19.00, incontro su Gli anni al contrario con i librai Mariaclaudia Ferrari Bellisario e Giorgio Trasarti e il giornalista Alberto Acciari.

Nuvole al contrario e anni per terra

– Giovedì 9 luglio, 18.30, Casetta Rossa (Garbatella), parco Cavallo Pazzo, via Magnaghi:
Presentazione del libro Gli anni al contrario, a cura del gruppo di lettura “Cavallo Pazzo legge'” Intervengono: Nadia Terranova e Gioacchino De Chirico.
Il programma completo della Festa dell’altra estate alla Casetta Rossa è qui.

Martedì 14 luglio, 21.30, 100 libri in Giardino, via Filippo Re (metro Porta Furba – Quadraro):
Mara Cerri vs Nadia Terranova: presentazione di La pantera sotto il letto (Orecchio Acerbo) e Le nuvole per terra (Einaudi Ragazzi). Modera Gioacchino De Chirico.
Il programma completo del festival Il Quadraro legge, presidio culturale estivo della libreria Giufà e dell’officina culturale Via Libera è qui.

Gavoi – Isola delle storie

Gavoi Isola delle storie 2015

Tra qualche giorno comincia a Gavoi, in Sardegna, il festival L’isola delle storie, con un programma bellissimo. Parlo dei libri di Miguel Bonnefoy, di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli, di Beatrice Masini e miei.
E poi, me ne sto in giro a sentire gli altri.

  • 4 luglio, LODINE – Belvedere – Piazza San Giorgio ore 09.00
    IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA
    Precede l’incontro preludio musicale Pierpaolo Vacca (Organetto)
    Nadia Terranova incontra Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli
    * è previsto un servizio di navetta gratuito, partenza dalla Rotonda ore 7.45/8.00/8.15)
  • 4 luglio, Ore 16.30 DIDÒVA – SCUOLA ELEMENTARE
    CHI HA BISOGNO DI UNA STORIA?
    Incontro con Beatrice Masini e Nadia Terranova
  • 4 luglio, ore 22.30, SANT’ANTIÒCRU
    STORIE DI ALTRI LUOGHI
    Precede l’incontro preludio musicale Omaggio a Sergio Atzeni, legge Mario Faticoni
    Nadia Terranova incontra Miguel Bonnefoy. Traduce Patrick Le Masson

Ecco poi gli incontri a cui gli adulti non possono venire, però, accompagnati da un bambino, possono restare davanti alla porta, dopo aver naturalmente assolto gli oneri per iscriverli (trovate tutto qui):

  • 4 luglio, Scuola Elementare, ore 10.30-12, aula 1
    LE MILLE E UNA NOTTE
    Laboratorio di ascolto e disegno con Nadia Terranova
    (7-10 anni, max 20 iscritti)
  • 5 luglio, Scuola Elementare, ore 9.30-11.30, Gazebo
    LE NUVOLE PER TERRA
    Laboratorio narrativo con Nadia Terranova
    (10-13 anni, max 20 iscritti)Gavoi Isola delle storie 2015